E’ opinione comune che la vetta
più elevata del territorio molarese sia il Monte Ratto
presso San Luca con i
suoi 685 mt s.l.m.. Nelle cartografie tecniche
ufficiali (Istituto Geografico Militare e Carta Tecnica Regionale)
non sembrerebbero esserci dubbi a tal riguardo. Invece non è
così! Il Monte Ratto non solo non è il monte più
alto del territorio di Molare, ma non è neanche situato
al suo interno.
Questa affermazione, che ai Molaresi potrebbe assomigliare ad
un’eresia, è avvallata senza ombra di alcun dubbio
dalla mappe catastali dei comuni di Molare e Cassinelle. I confini
comunali di questi due paesi sono stati assai ballerini nel
corso dei secoli. Basti pensare alla Frazione di Olbicella,
un tempo frazione di Cassinelle adesso di Molare. La vetta del
Monte Ratto è interamente sviluppata al di fuori del
territorio di Molare. Quest’ultimo, comprende solamente
il versante sud-orientale (SW) sino a quota 655 mt s.l.m.. Nulla
più !
Per cercare le vette più alte del territorio di Molare
ci si deve spostare nelle vicinanze di Olbicella
e precisamente in corrispondenza di una dorsale montuosa posta
a nord-ovest (NW) e compresa tra il Bric Fonegrone ed il Bric
Il Poggio (partenza dell’itinerario detto “dei
Tralicci” da cercatori di funghi, cacciatori e mountain
bikers).
Anche nel caso del Monte Poggio e del Bric Fonegrone le cartografie
tecniche sono errate. Analogamente a quanto asserito per il
Monte Ratto, a venire in aiuto sono le mappe catastali dei comuni
di Molare e Cassinelle. In questo caso però “a
spuntarla” è il nostro paese. Molare quindi “perde”
il Ratto ed ottiene il Poggio. E’ una “transazione”
positiva poichè il nostro paese “guadagna”
circa 120 mt di altitudine.
Ma veniamo alla classifica delle vette di Molare ottenuta in
base alla cartografia tecnica. Giova sottolineare coma tra l’Istituto
Geografico Militare e Carta Tecnica Regionale del Piemonte vi
siano delle differenze dell’ordine dei 4-5 mt. In base
all’esperienza personale, al fine di stilare tale classifica,
si è scelto l’Istituto Geografico Militare (IGM)
esponendo comunque anche le quote ricavate dalla Carta Tecnica
Regionale (CTR).
Tutte le quote sono riferite al livello del mare:

Il Monte Rotondo visto dalla strada
per Tiglieto.
Nell'estremità di destra si intravede il versante
del Poggio;
in mezzo ai due si nasconde Olbicella.
|
TOPONIMO
RILIEVO |
POSIZIONE
GEOGRAFICA |
IGM |
CTR |
| Bric Il Poggio |
1,5 Km a NW di Olbicella |
813 mt |
809 mt |
| Bric Fonegrone |
2.3 Km a NW di Olbicella |
801
mt |
796 mt |
| Monte Rotondo |
900 mt a SW di Olbicella |
710
mt |
704 mt |
| Bric del Campo |
1,7 Km a W di Olbicella |
705
mt |
704 mt |
| Loc. Pian dei Persi |
1,7 Km a N di Olbicella |
655
mt |
- |
| Bric della Bandita |
1,6 Km a SE di Olbicella |
650
mt |
- |
| Bric della Gheia |
900 mt a SW di San Luca |
625
mt |
620 mt |
| Versante NW di Bric Scaglione |
tra Olbicella e Tiglieto |
625
mt |
- |
| Bric del Lovè (Monte
Lupaio) |
Albareto |
606
mt |
604 mt |
Ed ancora si citano:
| TOPONIMO RILIEVO |
POSIZIONE GEOGRAFICA |
IGM |
CTR |
| Bric
Zerbino |
Diga
di Molare |
418 mt |
- |
| Loc. Le Binelle |
1,5 Km a E di San Luca |
495 mt |
- |
| Bric Sternato |
Strada dei Tre Aberghi |
507 mt |
- |
Per quanto riguarda le altitudini dei maggiori centri abitati
del territorio molarese:

Una splendida cartolina di Olbicella
ai piedi del Poggio
|
TOPONIMO RILIEVO |
POSIZIONE GEOGRAFICA |
QUOTA |
| San Luca |
presso la Chiesa |
494 mt |
| Olbicella |
presso la Chiesa |
385
mt |
| Albareto |
centro |
305
mt |
| Madonna
delle Rocche |
Santuario |
270
mt |
| Molare |
sommità Querceto |
260 mt |
| Molare |
sommità Vignaccia |
260 mt |
| Terio |
centro |
250
mt |
| Molare |
piazza |
226
mt |
| Madonna delle Rocche |
ristorante |
220
mt |
| Molare |
campo sportivo |
213
mt |
| Battagliosi |
centro |
213
mt |
In molti casi, in particolare in corrispondenza delle chiese,
sono presenti punti quotati esposti su targhe. In caso il lettore
fosse a conoscenza di targhe che evidenziassero delle discrepanze
rispetto ai valori esposti, farebbe cosa gradita se lo comunicasse
permettendo la correzione degli stessi.
Interessante notare come il campo sportivo di Molare e Battagliosi
siano posti alla stessa quota topografica. Esistono altri casi
in cui zone pianeggianti situate nelle sponde opposte del Torrente
Orba hanno grossomodo le stesse quote. Queste aree infatti sorgono
su terrazzi alluvionali del Torrente Orba, di sinistra e di
destra orografica, risalenti alla stessa età. Anche le
sommità del Querceto e della Vignaccia hanno quote molto
simili (255-260 mt). E' probabile che un tempo
ormai remoto, "i due colli" fossero compresi in uno
stesso terrazzamento (assai più antico di quello ove
di trovano campo sportivo o di Battagliosi) e successivamente
separati dall'erosione di un rio che potrebbe essere stato il
San Giuseppe. Questa però è un'altra storia.....
Alcune curiosità sul Torrente Orba. Il fiume entra nel
territorio molarese tra Olbicella e Tiglieto ad una quota pari
a circa 335 mt e lo abbandona, entrando nel
territorio ovadese presso il Ponte Ferroviario alla quota di
186 mt. L’Orba compie, all’interno
del territorio molarese, un dislivello di circa 150 mt in un
percorso di quasi 16 km e determinando una pendenza media pari
a circa 1 %. E’ interessante notare che negli ultimi 4,5
km di percorso, cioè dalla Centrale
Elettrica al ponte ferroviario, il fiume compie un dislivello
di soli 18 mt (pendenza pari allo 0,4 %) mentre nella parte
superiore la pendenza arriva a sfiorare in alcuni settori il
2%.
Il fondale del Lago
del Signorino (profondità circa 2,5 – 3 mt)
rappresenta il punto (naturale) più depresso dell’intero
territorio molarese con una quota approssimativa pari a 183-184
mt.