Domenica 14 Gennaio 2007 si è svolta a Molare la consueta gara del Lancio dello Stoccafisso. Quest'anno il clima è stato clemente, e le temperature non sono scese al di sotto degli 10 °C . Durante la manifestazione gli stretti vicoli del paese, affollati per l'occasione, sono stati anche illuminati da un bel sole quasi primaverile. Alle 14.30 la gara ha preso il via come sempre dalla piazza del paese. Le squadre partecipanti sono state sei composte da cinque lanciatori cadauna.
Per quanto riguarda il risultato finale, non ci sono state novità, in quanto i detentori del titolo si sino agevolmente confermati anche quest'anno, completando il tortuoso circuito in nove turni (circa 42 lanci totali). Il notevole vivario tra la squadra costituita da Alessandro (autore quest'anno di una prestazione esente da critiche), Massimiliano, Luca, Nicola e Vittorio e la seconda classificata, fa ipotizzare che nella prossima edizione, al fine di garantire maggiore spettacolo ed equilibrio, la formazione vincitrice si divida dando origine a due differenti squadre.
Quest'anno la gara è stata caratterizzata da molti lanci imprecisi. Tutti gli stoccafissi sono però miracolosamente riusciti a completare il circuito, anche se numerose sono state le digressioni dal circuito verso i coppi dei tetti, i balconi, giardini pensili ed alberi. La più spettacolare di queste è avvenuta per l'appunto alla metà di Via Valsorita, dove la squadra “dei Rossi” ha scagliato violentemente (ed incomprensibilmente) il rinsecchito pesce all'interno di un giardino naturalmente chiuso e momentaneamente disabitato. Dopo alcuni minuti di panico ed apprensione, è stato Nicola, staffettista dalla squadra vincente “dei Neri”, che, nel nome del più alto spirito di fairplay, ha scavalcato l'alta recinzione e recuperato lo stoccafisso dell'attempata squadra “dei Rossi”.
Nella prima metà della gara, precisamente all'angolo tra Via Raffaghello e Via Grattarola, la gara ha vissuto un momento di grande apprensione. Lo stoccafisso della squadra “dei Blu ” infatti, dopo essersi librato in volo disegnando una spettacolare parabola, ha pensato bene di atterrare non proprio dolcemente sulla fronte di un ignaro bambino. Dopo alcuni istanti di comprensibile dolore, il bambino, con grande spirito del dovere e con un altrettanto grande bernoccolo, ha ripreso la sua mansione di portabandiera della squadra “dei Verdi”. Bravo ! Questo è il giusto spirito del Lancio dello Stoccafisso !