IL DISASTRO DI MOLARE

IL LAGO DI ORTIGLIETO

 

 

IL LAGO DI ORTIGLIETO

Se si percorre la strada provinciale che da Frazione Madonna delle Rocche conduce a Olbicella (S.P. n.207) oltrepassato Bric Zerbino, la Valle Orba da stretta ed inforrata si apre improvvisamente.

 

 

 

 

 

 

 

Il panorama invernale del Lago di Ortiglieto dalla Rocca del Miralago. Sullo sfondo Bric Zerbino e la strada
per la vecchia Diga di Molare. Per un raffronto con il grande Lago cliccare quì

 

 

 

 

 

 

 



Il Lago di Ortiglieto rappresenta una piccola porzione del vecchio grande Lago ed è generato da uno sbarramento posizionato a circa 450 m verso monte di Sella Zerbino. Venne costruito nel 1940 dalle O.E.G. (oggi di proprietà Enel - Interpower) nell'intento di utilizzare le strutture esistenti del vecchio invaso (galleria di carico, pozzo piezometrico e condotte forzate). La traversa fu realizzata con lunghezza pari a 85 mt, quota di coronamento a quota 299.15 m s.l.m. ed altezza pari a circa 10 m.Inizialmente il serbatoio aveva una capacità di circa 1.000.000 mc ma nel corso degli anni il trasposto solido del torrente e la mancanza di dragaggi hanno determinato un interramento del lago riducendone sensibilmente la sua capacità a circa 100.000 - 150.000 mila mc. L'acqua viene immessa nella galleria di carico attraverso la regolazione di una paratia preceduta da una serie di vasche di decantazione posizionate sulla sinistra orografica..

La traversa di Ortiglieto vista dalla vecchia strada di Bric Zerbino: il punto di ripresa è di pochi metri superiore all'altezza di coronamento della vecchia Diga di Molare !

Dettaglio della traversa di Ortiglieto già ultimata cinque
anni dopo la catastrofe del 1935.
(Foto di Emanuele Merlo)

 


 

 

 

 

 

 

 

L'acqua raggiunge la nuova centrale elettrica con una produzione annua di energia elettrica che nell'arco degli ultimi 45 anni è passata da 24.166.000 Kwh a meno di 10.000.000 Kwh.Il Lago di Ortiglieto, a monte della confluenza con il Rio Meri, rappresenta una notevole attrattiva per i turisti domenicali nella stagione estiva e nelle festività pasquali.

La Centrale Elettrica attualmente in funzione

E' bene comunque sottolineare che l'accezione "Lago" fa riferimento alla stessa Loc.Ortiglieto in quanto il vero e proprio specchio d'acqua è ormai limitatato alle immediate vicinanze della traversa (ovviamente con divieto di balneazione e navigazione). La balneazione nelle acque del torrente è consentità a monte dell'invaso procedendo verso Olbicella. Oltrepassando Loc.Ortiglieto e la confluenza del Rio Meri la Valle Orba si restringe nuovamente presso Loc. Vernini-Gaioni. Il vecchio Lago raggiungeva tali località e, il 13.08.1935 le acque allagarono la cascina posizionata al di sotto della strada.

Un ultimo cenno deve essere fatto alla nuova centrale elettrica. Essa fu costruita nello stesso preciso punto della vecchia centrale spazzata via dalla furia delle acque (errare è umano... perseverare ......) . Dal punto di vista architettonico è molto più spartana della precedente e di dimensioni inferiori. La sua realizzazione, avvenuta negli ultimi anni '30, si rese necesaria per sfruttare le strutture ancora esistenti dell'invaso, e cioè la galleria di carico, il pozzo piezometrico e parte della condotta forzata. La centrale elettrica è nascosta alla vista dalla vegetazione della Valle Orba, ma è ben visibile da Loc. Albareto. Al contrario, le vecchie case O.E.G. costeggiano la strada per Olbicella e, nell'ultimo decennio, sono state acquistate da privati, ristrutturate pregevolmente ed ora sono abitate.