IL DISASTRO DI MOLARE

LA DIGA PRINCIPALE:

galleria fotografica

 

 

Poichè un'immagine vale più di mille parole ......
 

L'INIZIO DEI LAVORI.
In corrispondenza del lato Est di Bric Zerbino (versante
in primo piano) hanno inizio i lavori per la realizzazione della
Diga Principale. Siamo presumibilmente intorno al 1920.


REALIZZAZIONE DELLA "RADICE DELLA DIGA".
Dopo alcuni mesi viene portata a termine la base della Diga.
Essa è munita di un condotto di base (largo 14 m) che consente
il deflusso del Torrente Orba. In alto a sinistra, a mezza costa sul
versante di Bric Zerbino, è stato realizzato un complesso
cantieristico che serve sia da magazzino sia, probabilmente,
da alloggio per gli operai.

 

 

REALIZZAZIONE DEL PARAMENTO.
I lavori procedono velocemente. Il paramento si eleva giorno
dopo giorno ed è realizzato con rivestimento in mattoni e cemento,
mentre al suo interno, sono presenti materiali lapidei atti ad
aumentarne il peso da opporre alla futura spinta delle acque.

 


L'ACQUA INIZIA A SALIRE
Ormai il paramento della diga è pressochè ultimato.
La Valvola a Campana Tipo Verrina (o scarico semiprofondo
a quota 295.50) è già stata posizionata ai piedi della Diga.
Intanto, stanno per essere realizzati i 12 sifoni tipo Hyen
autoinnescanti (quota 322). Si notano sullo sfondo gli scavi su
Bric Zerbino necessari per il corretto ancoraggio
della spalla sinistra della Diga.



MESSA IN OPERA DEI SIFONI
Vengono posizionati per primi i sei sifoni di sinistra.
In corrispondenza del punto di ripresa, sorgerà il grande scarico
superficiale a scivolo (lo sfioratore a quota 322) che sarà
l'ultima opera ad essere eseguita sulla Diga. La torretta centrale
contiene gli argani per l'attivazione dello scarico profondo.

IL DEFLUSSO DELL'ACQUA
Vengono attivati sia lo scarico profondo a quota 280
(ben visibile l'apertura in primo piano) e la Valvola a Campana
(il cui scarico è nell'inquadratura più a sinistra pressochè allo
stesso livello del precedente).

 

Vai alla stanza n.2
Stanza successiva Stanza n. 2

 


 

 

Stanza successiva